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Autoriparazione (meccatronica, carrozzeria, gommista)

SCHEDA IN AGGIORNAMENTO - 22/10/2020: ATTENZIONE: dal 28/10/2020 sarà operativo il nuovo sistema STAR per info consultare la NEWS 22/10/2020 su questo sito che rimanda alla pagina di spiegazione -------------- Cessazione del responsabile tecnico: Se il responsabile tecnico non intende lavorare più per una certa impresa di auto/motoriparazione e non desidera figurare come tale, deve comunicarlo direttamente alla Camera di Commercio (CCIAA). La CCIAA invita l'impresa a sostituire il responsabile tecnico, assegnando un termine di venti (20) giorni, decorso il quale provvederà con determinazione dirigenziale a dichiarare rimosso il responsabile tecnico con contestuale divieto di prosecuzione dell'attività di auto/motoriparazione. Scheda aggiornata al 14/11/2018 (AUA)

Che cos'è

Si tratta qui delle attività eseguite nelle officine di autoriparazione: meccanici, carrozzerie, gommisti.

Corrisponde al punto 89 nell’Allegato “A” al D.Lgs. 222/2016 (Madia 2) e al codice attività ATECO 45.20.01R, a cui è stata ricondotta anche l’attività già identificata dal codice 45.40.3 “manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori compresi i pneumatici”

Tra le varie attività di auto/motoriparazione possono essere esercitate dai privati sui propri veicoli soltanto il cambio dell’olio e dei liquidi refrigeranti.

Tutti gli altri tipi di manutenzione sugli auto/motoveicoli, compreso il cambio delle gomme, sono riservate dalla Legge 122/1992 ai soli professionisti abilitati.


Requisiti

Requisiti professionali: rivolgersi alla locale Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA)


Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Esercizio di autoriparatore, se per l’impatto acustico non si superano le soglie della zonizzazione comunale

Si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un’attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche.

Occorre quindi che l’interessato provveda a inviare:

  • allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), in unico invio e in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 45.20.01R:
  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di autoriparatore, che sarà poi trasmessa alla CCIIA a cura del SUAP;
  2. la comunicazione di impatto acustico, mediante compilazione dell’endoprocedimento AD COM 02;

Entro 60 giorni, qualora venga accertata la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell’attività, il SUAP può vietare la prosecuzione dell’attività o richiedere all’interessato di conformarla alla normativa vigente.

 

Esercizio di autoriparatore, se per l’impatto acustico si superano le soglie della zonizzazione comunale

Si applica il regime amministrativo della SCIA condizionata (art. 19-bis, comma 3, della Legge 241/1990), prevista quando l’attività oggetto di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sia appunto condizionata all’acquisizione di atti di assenso comunque denominati e non può essere avviata subito, bensì subordinatamente al rilascio del nulla osta.

Occorre quindi che l’interessato provveda a inviare:

  • allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), in unico invio e in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 45.20.01R:
  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di autoriparatore, che sarà trasmessa alla CCIIA a cura del SUEAP;
  2. l’istanza in bollo e la documentazione per l’endoprocedimento AD COM 1 ai fini dell’ottenimento del nulla osta di impatto acustico, redatta da un tecnico competente in acustica, con l’indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore.

Nella ricevuta rilasciata dal SUAP al presentatore della SCIA sarà specificato che trattasi di SCIA condizionata e che il SUAP procederà a comunicare il rilascio dell’autorizzazione

 

Esercizio di attività di auto/motoriparatore che necessita di prevenzione incendi, come ad esempio:

  • officine di riparazione di veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300 mq
  • officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti

Si applica il regime amministrativo della SCIA UNICA (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un’attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche.

Occorre quindi che l’interessato provveda a inviare:

  • allo Sportello Unico per  le Attività Produttive (SUAP), in unico invio e in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 45.20.01R:
  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di autoriparatore, che sarà trasmessa immediatamente alla CCIIA a cura del SUAP;
  2. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) prevenzione incendi (endoprocedimento VVF2), che sarà trasmessa a cura del SUAP ai Vigili del Fuoco.

Entro 60 giorni, qualora venga accertata la carenza dei requisiti e dei presupposti richiesti per lo svolgimento dell’attività, il SUAP può vietare la prosecuzione dell’attività o richiedere all’interessato di conformarla alla normativa vigente.

 

Emissioni in atmosfera in caso di riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo complessivo di vernicianti 

Si applica il regime amministrativo della SCIA condizionata (art. 19-bis, comma 3, della Legge 241/1990), prevista quando l’attività oggetto di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) sia appunto condizionata all’acquisizione di autorizzazioni o atti di assenso comunque denominati e non può essere avviata subito, bensì subordinatamente al rilascio delle autorizzazioni.

Occorre quindi che l’interessato provveda a inviare:

  • allo Sportello Unico per  le Attività Produttive (SUAP), in unico invio e in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 45.20.01R:
  1. la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per attività di autoriparatore, che sarà trasmessa immediatamente alla CCIIA a cura del SUAP;
  2. l’istanza in bollo per l’autorizzazione generale, o l’ AUA, da scegliere seguendo le indicazioni fornite da STAR nella DICHIARAZIONI PRELIMINARI PER LA SELEZIONE DEI PROCEDIMENTI DA ATTIVARE

Nella ricevuta rilasciata dal SUAP al presentatore della SCIA sarà specificato che trattasi di SCIA condizionata e che il SUAP procederà a comunicare il rilascio dell’autorizzazione.

Resta ferma la facoltà di richiedere l’autorizzazione nell’ambito di AUA anche qualora si tratti di attività per le quali è possibile ottenere l’autorizzazione di carattere generale.

L’attività non può essere iniziata fino al rilascio dell’autorizzazione o al decorso dei termini (45 giorni) per il silenzio assenso in caso di autorizzazione generale.

 

Variazione del responsabile tecnico

Ogni variazione del responsabile tecnico, regolarmente in servizio presso un’impresa, mantenendo costui le stesse competenze o aggiungendo competenze nuove, va comunicato al SUAP che trasmetterà la variazione alla Camera di Commercio (CCIAA)

 

Cessazione del responsabile tecnico

Se il responsabile tecnico non intende più lavorare per una certa impresa di auto/motoriparazione e non desidera figurare come tale, deve comunicarlo direttamente alla Camera di Commercio (CCIAA).

La CCIAA invita l’impresa a sostituire il responsabile tecnico, assegnando un termine di venti (20) giorni, decorso il quale provvederà con determinazione dirigenziale a dichiarare rimosso il responsabile tecnico con contestuale divieto di prosecuzione dell’attività di auto/motoriparazione.

 

Aggiunta di attività nell’ambito della auto/motoriparazione (esempio: gommista esistente + carrozziere da avviare):

Si applica il regime amministrativo della SCIA unica oppure della SCIA condizionata, a seconda del tipo di attività che si intende aggiungere a quella già esistente.

Occorre che l’interessato provveda a inviare quanto dovuto (sempre a seconda del tipo di attività che si intende aggiungere) al SUAP, in unico invio e in modalità on-line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).

Si utilizzano comunque il codice attività 45.20.01R e l’opzione Altri adempimenti tecnici  allegando come files firmati digitalmente:

  1. una descrizione sintetica che individui univocamente il tipo di attività che si intende aggiungere;
  2. la nomina del responsabile tecnico con dichiarazione del possesso dei relativi requisiti morali e professionali;
  3. l’ndicazione del rapporto di immedesimazione che intercorre tra il responsabile tecnico e la società; qualora lo stesso non sia un socio o un amministratore, deve necessariamente essere un dipendente.

 

Subingresso in attività di auto/motoriparatore

Si applica il regime amministrativo della comunicazione (art. 19-bis della Legge 241/1990), che produce effetto con la presentazione al SUAP.

E’ sufficiente una comunicazione da presentare allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) in modalità on line, sempre esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR) , utilizzando il codice attività 45.20.01R.

In caso di emissione di rumori superiore a quanto comunicato o autorizzato in precedenza, devono essere contestualmente presentate al SUAP l’istanza in bollo e la documentazione per l’ottenimento dell’autorizzazione di impatto acustico, redatta da un tecnico competente in acustica, con l’indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore.

 

Subingresso in attività di auto/motoriparatore che necessita di prevenzione incendi, come ad esempio:

  • officine riparazione veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta di più di 300 mq
  • officine meccaniche per lavorazioni a freddo con oltre 25 addetti

Si applica il regime amministrativo della comunicazione (art. 19-bis della Legge 241/1990), che produce effetto con la presentazione al SUAP.

Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l’Edilizia e le Attività Produttive (SUAP) in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 45.20.01R:

  • la comunicazione per subingresso in attività di auto/motoriparatore;
  • la comunicazione per voltura della prevenzione incendi, che sarà trasmessa a cura del SUAP ai Vigili del Fuoco.

 

L’attività 45.40.3 “manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori compresi i pneumatici” è stata ricondotta, sull’accettatore regionale STAR, al codice 45.20.01R “manutenzione e riparazione di autoveicoli” ai sensi dell’art. 1 Legge 122/92.

 

 

 


Note


Responsabile

Responsabile del Procedimento

Dott.ssa Rita Gualtieri

Email: r.gualtieri@comune.vaiano.po.it

Telefono: 0574 931230


Allegati e documenti


Modulistica


Altre informazioni utili

INDUSTRIA INSALUBRE

 

 

Per l’industria insalubre attivare il relativo endoprocedimento all’interno del codice attività scelto nel  Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR).


Dove andare

IL SUAP SI TROVA PRESSO LA SEDE DELLA UNIONE DEI COMUNI DELLA VAL DI BISENZIO – VIA BISENZIO 351 – 59024 MERCATALE DI VERNIO (PO)

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO: 

  • LUNEDÌ – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.30
  • GIOVEDÌ – DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 12.30

LO SPORTELLO POTRÀ ESSERE CONTATTATO TELEFONICAMENTE AI NR. 0574 931239 – 0574 931230 ESCLUSIVAMENTE NEGLI ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

Per esigenze particolari si potranno concordare specifici appuntamenti con il personale, telefonando ai seguenti numeri 0574/931239 – 931230 (negli orari di apertura al pubblico) o contattando l’Ufficio al seguente indirizzo email: attivitaproduttive@bisenzio.it


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